Pagine

sabato 21 febbraio 2015

Le carrube: un'alternativa al cacao e al caffè

Cucina!
Appena tornata dal mercato sfilo dalle borse il mio nuovo trofeo: le carrube. Un frutto prezioso che gli antichi orientali usavano come unità di misura per le pietre preziose. 
Io non so ancora se li userò al posto del cacao o come caffè... in ogni caso saranno una coccola niente male.
Il sapore della carruba si avvicina a quello del cacao ma è più dolce, vagamente si può pensare di assaporare un fico ricoperto di cioccolata. 
Il suo periodo di raccolta è agosto - settembre, ma tostati al punto giusto questi baccelli si conservano per parecchio tempo, così da poterli ciancicare (occhio ai semi!) al bisogno...
La composizione delle carruba e la gran quantità di fibre insolubili, soprattutto di lignina, fanno di questo frutto un rimedio naturale ed efficace (soprattutto nei bambini) contro le enteriti. Ma oltre ad essere un toccasana per il proprio pancino, le carrube sono, soprattutto, una golosità sorprendente: Crema di cacao? Tavolette di cioccolato? Ciambelloni bicolore? Orzo/caffè/cicoria caldi e ristoratori? Praline? Tagliatelle nere? Tiramisù senza caffe? Questi sono solo alcuni degli usi possibili per chi è intollerante al cacao o al caffè o semplicemente li vuole evitare. Perché le alternative d’uso sono illimitate. E quindi... spazio alla fantasia!

Una tazza di cioccolata alla polvere di carrube senza lattosio

Oggi vi propongo la ricetta per realizzare una golosa tazza di cioccolata senza latte e cacao, adatta  per chi soffre di  intolleranza alla cioccolata e al lattosio. 
Una cioccolata senza cioccolata! per non riunciare ad una tazza fumante di cioccolata calda in un pomeriggio freddo e piovoso d'inverrno. 
Invece delle polvere di cacao useremo della polvere di carrube  (io l'ho trovata nei supermercarti biologici) e sostituiremo il latte con il latte di riso. Io l'ho provata anche con il latte di mandorla!

Ricetta della cioccolata calda alla polvere di carrube per chi soffre di intolleranza alla cioccolata e al lattosio

Intolleranza alla cioccolata e al lattosio: una tazza di latte di riso e polvere di carrube

Ingredienti (per 1 persona): 

250 ml di latte di riso;
2 cucchiaini colmi di polvere di carrube;
1 cucchiaino di zucchero integrale di canna;
1/2 cucchiao di amido di mais;

martedì 17 febbraio 2015

Crema pasticcera leggera senza lattosio

Questa versione light della crema pasticcera è adatta per chi soffre di intolleranza al lattosio o è attento alla linea. Ho semplicemente sostituito il latte e la panna, usati nella crema pasticcera classica, con del latte di riso. E' facile da preparare ed il risultato è assicurato! Ottima per farcire torte o per essere mangiata a cucchiaiate! 

Ricetta per una leggera crema pasticcera al latte di riso senza latte e panna adatta a chi soffre di intolleranza al lattosio

Intolleranza al lattosio: crema pasticcera senza latte e panna

Ingredienti: 

500 g di latte di riso;
3 tuorli;
100g di zucchero;
50g di amido di mais;
1 limone biologico;
1 bacca di vaniglia;

 Preparazione: 

Versare il latte di riso in un pentolino, unire i semi di vaniglia e la scorza grattuggiata del limone e portare a sfiorare il bollore. Montare con uno sbattitore elettrico i tuorli con lo zucchero sino ad ottenere un composto soffice e spumoso; aggiungere l'amido setacciato sempre montando.Versare la montata sopra il latte di riso e attendere la formazione dei crateri, quindi amalgamare con una frusta a mano. togliere dal fuoco e raffreddare subito, coprendo poi la crema pasticcera con la pellicola.

lunedì 16 febbraio 2015

Frittelle di Kamut con lievito madre senza lattosio

Il carnevale è agli sgoccioli, ma la voglia di mangiare delle buone frittelle non passa mai! 
E le frittelle al kamut che vi porpongo sono quasi salutari: una versione light senza latte, ideale per chi soffre di intolleranza al lattosio e al frumento. 
Come lievito ho usato il lievito madre di Kamut essiccato (lo si trova nei supermercati biologici), per cui queste sane frittelle sono adatte anche a chi soffre di intolleranza ai lieviti industriali.

Ricetta per delle sane frittelle di Carnevale al Kamut adatta a chi soffre di intolleranza ai lieviti industriali, al frumento e al lattosio

Intolleranza al frumento, lattosio e ai lieviti industriali: frittelle di kamut con lievito madre senza latte

Ingredienti:

250 g di farina di Kamut;
50gr di zucchero;
1 uovo grande;
1 bacca di vaniglia
1 mela;
1 limone;
8 gr di lievito madre di Kamut essiccato;
125 g di latte di riso;
1 pizzico di sale;
olio di arachidi per friggere; 
zucchero per decorare;

domenica 15 febbraio 2015

Torta salata senza lattosio

Questa ricetta è una leggera, delicata e gustosa alternativa alla tradizionale torta salata,  adatta a chi soffre di intolleranza al lattosio o vuole una versione light senza panna e burro della classica quiche. Perfetta per una cena o per un aperitivo tra amici, può essere preparata anche in anticipo e riscaldata al momento. 
Ho sostituito il burro presente nella pasta brisè con dell'olio extravergine di oliva; la panna  e il formaggio vaccino del ripieno con crema di riso e formaggio di pecora. 
Il risultato? un ripieno soffice  e delicato ed una pasta croccante e friabile per una torta salata che sarà un successo assicurato!

Ricetta per una squisita Ricetta per una squisita torta salata senza burro e latticini adatta per chi soffre di intolleranza al lattosio e al frumento, sostituito con farina di Kamut

 

Intolleranza al lattosio: torta salata senza panna, burro e formaggio vaccino

Ingredienti (per una tortiera diametro 24 cm):

Per la pasta brisè senza burro:

200g di farina semintegrale di kamut;
120 ml di acqua ghiacciata;
70 g di olio extravergine di oliva;
sale;

Per la farcitura senza latte e formaggio vaccino:

1 porro;
3 uova;
100 ml di latte di riso;
200ml di crema di riso;
100g di formaggio di capra o pecora;
pomodorini ciliegia;
sale e pepe;
olio extravergine di oliva; 

Vellutata di zucca senza panna o latte

La vellutata di zucca è una ricetta perfetta per chi è intollerante al lattosio ed è un aiuto per la dieta. Solitamente si usa aggiungere alle creme (di carote, cavolfiore, zucca...) la farina di riso o la maizena, la panna o il latte come addensante. 
In questa ricetta uso solo del brodo vegetale; la vellutata è comunque cremosa e il sapore dolce della zucca viene esaltato e non coperto dalla panna. Provare per credere!

Ricetta per una leggera e delicata vellutata di zucca senza latte e panna per chi soffre di intolleranza al lattosio

Intolleranza al lattosio: una velluata senza panna

Ingredienti (per 4 persone): 

500 g di polpa di zucca;
1 porro;
7,5 dl di brodo vegetale;
1 foglia di alloro;
olio extravergine di oliva;
sale e pepe;

Preparazione: 

Mondare il porro e tagliare sottilmente la parte bianca. Farla stufare a fuoco dolce in una pentola con dell'olio. Non deve colorare. 
Tagliare a pezzi la zucca (io ho usato la zucca Mantovana), unirla al porro con una foglia di alloro, coprire e cuocere per 10 minuti. 
Aggiungere il brodo già caldo e proseguire la cottura per altri 30/40 minuti. 
Aggiustare di sale e pepe e servire la velluata di zucca in piatti caldi.

Marmellata di mele al profumo di cannella senza zucchero

Per chi soffre di intolleranza al saccarosio, per chi ne deve limitare l'uso in cucina per problemi di salute e per chi è attento alla linea, ecco la ricetta per preparare in casa una profumata marmellata di mele senza zucchero.

Ricetta per una profumata marmellata senza zucchero per chi soffre di intolleranza al saccarosio

 

Intolleranza al saccarosio: una marmellata senza zucchero

Ingredienti (ricetta per 7 vasetti di medie dimensioni):

2kg di mele;
un limone;
un cucchiao di cannella in polvere;
2 bicchieri di acqua;


Preparazione:

Sbucciare e tagliare le mele a pezzetti. Metterle in un pentola alta con il succo e la buccia grattuggiata di un limone biologico. 
Aggiungere i due bicchieri d'acqua e portare la marmellata ad ebollizione. Far cuocere a fuoco lento per 30-40 minuti, sino ad ottenere la consistenza desiderata. 
Aggiungere la cannella e mescolare, quindi versare la marmellata ancora bollente in vasetti sterilizzati. Chiudere ermeticamente e capovolgere sino a raffreddamento.